
La scoliosi è una condizione che può accompagnarti per tutta la vita, ma non è una condanna. È una forma, una curva, un segno. E come ogni segno, può diventare un simbolo di forza se impari a leggerlo nel modo giusto.
Questa si può tenere sotto controllo, e far si che sia impercettibile, e non solo un limite.
📌 In palestra, come nella vita, l’obiettivo non è la perfezione, ma l’equilibrio.
Allenarsi con la scoliosi richiede consapevolezza, adattamento e pazienza. Ma soprattutto richiede coraggio: il coraggio di guardarsi dentro, di accettare i propri limiti e trasformarli in opportunità.
🔸 “Ogni curva del mio corpo racconta la mia storia. Non la nascondo, la alleno.”
Dicono che le persone cambiano per due ragioni per motivazione (10%) e per emergenza (90%), decidiamo se prendere la scoliosi nella nostra vita come una delle due. Ma io credo che niente nella vita è per caso, questo può essere un segnale per prendersi cure di se, non di più.
La scoliosi è una curvatura laterale anomala della colonna vertebrale, che può essere lieve o più marcata. Colpisce persone di tutte le età, spesso in modo asimmetrico, causando:
- dolore lombare o dorsale,
- squilibrio muscolare,
- limitazioni nei movimenti,
- problemi posturali evidenti.
👉 Prima di iniziare un allenamento, è importante:
- fare una valutazione posturale personalizzata (meglio se con un fisioterapista o un PT specializzato),
- conoscere il tipo di scoliosi (strutturale o funzionale, lieve o grave),
- capire quali movimenti sono sicuri e quali è meglio evitare.
🔸 “Allenarsi con scoliosi non è impossibile: è solo una questione di metodo.”
Allenarsi con scoliosi: cosa fare e cosa evitare
Allenarsi con la scoliosi significa educare il corpo a trovare un nuovo centro. Ogni esercizio può aiutare o peggiorare, se non fatto con criterio.
✅ Consigli pratici:
- Postura prima di tutto: lavora su allungamenti della colonna e mobilità articolare.
- Rinforza in modo asimmetrico ma equilibrato: spesso un lato ha bisogno di più stabilità o forza.
- Sì a Pilates, yoga terapeutico, functional training controllato.
- Macchinari? Sì, ma solo se guidati da un professionista esperto.
- Evita carichi eccessivi, torsioni rapide e movimenti compressivi.



👣 Il miglior esercizio è quello fatto con ascolto e intenzione.
🔸 “Allenarsi non è solo spingere oltre il limite, ma trovare forza anche dentro i propri confini.”
✅ Allenamento ideale per chi ha scoliosi:
- Mobilità e allungamento quotidiano
– Cat-cow (mobilità colonna)Stretching laterale in piedi o sedutiCane a testa in giù (yoga)
– Rotazioni toraciche a terra - Rinforzo muscolare mirato
– Bird-dog (core stability)Ponte gluteiPlank modificato (su gomiti e ginocchia)Pulley e lat machine con carichi controllati
– Rematore con manubrio in appoggio (evita rotazioni sbilanciate) - Lavoro sull’equilibrio e la propriocezione
– Palline BOSU o cuscini instabili
– Step up su una gamba (se ben eseguiti) - Attivazione del core e trasverso dell’addome
– Vacuum addominale
– Dead bug controllato
🔹 Frequenza consigliata:
2-3 allenamenti a settimana, con focus su qualità, non quantità.
Con la scoliosi, alcuni esercizi possono peggiorare lo squilibrio posturale o creare compressioni dannose. Ecco cosa evitare:
❌ Sconsigliati:
- Squat pesanti con bilanciere sulla schiena
- Stacchi da terra classici
- Torsioni dinamiche del busto con carico
- Crunch tradizionali
- Movimenti unilaterali non controllati (tipo affondi veloci)
⚠️ Attenzione a:
- Macchine isotoniche troppo guidate: se non allinei bene la colonna, crei compensi.
- Esercizi in compressione assiale (es. military press): vanno eseguiti solo se la curva non è grave e sotto controllo tecnico.
🔸 “Non tutto ciò che è difficile è efficace. Lavorare in sicurezza è sempre la scelta vincente.”
La scoliosi e il lavoro: come influenza energia, postura e presenza
Una scoliosi trascurata può riflettersi sulla tua energia quotidiana, sulla tua postura mentale e sulla tua performance sul lavoro. Dolori, tensioni, difficoltà respiratorie e affaticamento possono diventare normali… ma non devono esserlo.
Alcune strategie utili:
- Fai pause attive ogni ora (stretching leggero, camminata).
- Cura la postazione di lavoro ergonomica (altezza sedia, monitor, supporto lombare).
- Lavora sul respiro profondo per sciogliere tensioni muscolari e mentali.
👨💻 Anche l’atteggiamento mentale fa la differenza:
📌 Chi si allena a stare dritto nella propria vita, si allena a non piegarsi davanti agli ostacoli.
🔸 “Il modo in cui ti siedi al lavoro dice molto su come affronti la vita.” Vuoi cambiare la tua vita inizia con cambiare la tua postura.
Due aspetti spesso trascurati fanno una differenza enorme nel miglioramento della scoliosi in palestra:
🧘♂️ 1. Postura attiva
Ogni esercizio deve iniziare con un buon settaggio posturale:
- scapole attive,
- addome leggermente contratto,
- bacino neutro,
- collo in linea.
Allenare la postura mentre ti alleni è una delle migliori strategie per migliorare la scoliosi nel lungo periodo.
🌬️ 2. Respirazione diaframmatica
Con la scoliosi il respiro spesso è ridotto da un lato. Imparare a respirare correttamente aiuta a:
- migliorare la mobilità toracica,
- ridurre la tensione,
- attivare meglio il core.
🔸 “La respirazione è il primo allenamento posturale.”
Famiglia, relazioni, autostima: la scoliosi come maestra di vita
Molti adolescenti e adulti con scoliosi portano con sé un vissuto emotivo profondo: insicurezze estetiche, disagio nel mostrarsi, rabbia repressa o rassegnazione.
Ma con il tempo e l’allenamento giusto, la scoliosi può diventare un ponte verso una maggiore autenticità.
Come agire:
- Parlane: con chi ti ama, con un coach, con te stesso allo specchio.
- Non nasconderti: la tua schiena è parte di te, non un difetto da camuffare.
- Coinvolgi chi ti sta vicino nei tuoi progressi, nelle tue routine di benessere.
🧠 Ogni curva della tua schiena può insegnare flessibilità, forza interiore e resilienza.
🔸 “Non cercare di essere perfetto. Cerca di essere vero. E da lì, migliora ogni giorno.”
Filosofia di vita: il centro è dove scegli di stare
La scoliosi ci ricorda una grande verità esistenziale: non siamo perfettamente dritti, e va bene così.
Ogni percorso di allenamento, ogni sessione in palestra, ogni respiro profondo… è un passo verso un equilibrio personale, che è solo tuo.
Sintesi della filosofia di allenamento per scoliosi:
- Ascolta il corpo prima di forzarlo.
- Abbraccia la tua forma, non combatterla.
- Cerca l’allineamento interiore prima ancora di quello fisico.
🌟 Per chi lavora su di sé giorno dopo giorno, anche una colonna storta può sorreggere una vita dritta, intensa, consapevole.
🔸 “Non importa come sei fatto. Importa cosa scegli di farne.”
La scoliosi in questo articolo oltre che come situazione che accomuna molti oggi è stato oggi un modo per parlare non solo di scoliosi ma di come vedere l’allenamento ed il nostro corpo. Unici ed in evoluzione!

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